Due aumobili delle forze dell’ordine a distanza di 50 metri una dall’altra in sosta ieri sulla corsia ciclabile di Molino delle armi!
Dovuto ad un interventp urgente?Sembra piuttosto, semplicemente, una concentrazione di cattivo esempio.
Compagne di viaggio
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Cosa desiderare oltre?
Primo giorno di primavera con il sole e la bicicletta ben oliata, cosa desiderare oltre?
Oggi mi sento come appesa
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COMUNE DI MILANO – Milano in bici
Non dovevamo non vederci più (sulla ciclabile)?
Stato
Pi st e cicl abi li
Quando parcheggiare la bicicletta in stazione è preso alla lettera
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Ed ora affrontiamo la nebbia!
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Diritto alla sicurezza e scelte politiche
Da in po’ di tempo a Milano faccio tutti i giorni in bicicletta il tragitto dal Parco delle Basiliche a piazza Cavour, passando dal Policlinico.
Si tratta di una arteria importante e In teoria ci sarebbe la pista ciclabile ma nei fatti si tratta di una serie di segmenti senza continuità e senza separazione efficace dal resto della carreggiata. In più, spesso la timida linea gialla che segnala la ciclabile si interrompe a qualche decina di metri dagli incroci.
Ovviamente non è una novità (anche qui è più di un anno che lo segnaliamo). Si sà.
Non si può non capire e vedere che se la ciclabile non ha almeno un cordolo, viene occupata dai mezzi a motore.
Non si può non capire e vedere che se la ciclabile non è continua, i mezzi più forti la occupano in un attimo.
Non si può non capire e vedere che la pista ciclabile non prevede i due sensi di marcia, si scoraggia l’uso effettivo.
Si tratta nei fatti di una negazione del diritto alla sicurezza per quella fetta di cittadini che hanno deciso di spostarsi in bicicletta.
Devo tristemente prendere atto che si tratta di una implicita indicazione politica sulle linee di sviluppo della città di Milano?









